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La nostra proposta Lo sapevi che in Garfagnana, all'inizio del XX° secolo, c'erano 18.000 ettari di castagneto da frutto? Oggi soltanto 3.000 ettari sono ancora in produzione. Molto è cambiato da quando i primi Comuni regolarono nei loro Statuti la cura delle piante e la raccolta dei frutti ma in questa terra, la cultura della tradizione e la volontà di conservare le selve, ha permesso di tutelare e di riscoprire questa risorsa. Nel marzo del 1997, la Regione Toscana ha riconosciuto per legge l'essicazione delle castagne come uno degli antichi mestieri rurali, e nel 1998, con il coinvolgimento di numerosi Enti Pubblici di tutta Italia, è nata l'Associazione Nazionale Città del Castagno che ha sede a Castelnuovo Garfagnana. In località Cerasa nel comune di Pieve Fosciana, c'è un luogo che ospita 150 antichi castagni , alcuni dei quali hanno un'età di ben 4 secoli. Noi vi proponiamo di adottare questi alberi per dare nuova vita alla selva e come opportunità per conoscere meglio le ricchezze di quest'albero in un posto ... "dove il tempo non corre" Il bosco di Cerasa verrà condotto con i metodi dell'agricoltura biologica certificata e la vostra adozione, singola o collettiva, vi permetterà di partecipare ad un progetto davvero speciale; alla raccolta dei frutti, all'essicazione nei "metati", alla molitura nei vecchi mulini e naturalmente vi ofrirà una lunga serie di vantaggi ... Il tuo albero L'adozione ha un costo di 75 euro all'anno, è rinnovabile per tre anni e dà diritto alla fornitura di quanto prodotto dalla pianta adottata. Ogni esemplare del castagno è un individuo, con un nome proprio ed una sua precisa collocazione geografica.
I vantaggi di adottare un castagno in garfagnana: - 10 Kg di frutto fresco selezionato
- 2 Kg di frutto essiccato
- 2 Kg di farina di Neccio DOP
- 1 Carnet con lo sconto del 15% per 14 pernottamenti (7 pernottamenti per 2 persone) presso le strutture agrituristiche delle aziende situate nell'area (escluso i mesi di Luglio e Agosto)
- 3 buoni sconto del 20% sull'acquisto dei prodotti dell'Associazione Castanicoltori nei negozi che aderiscono all'iniziativa
- 1 buono sconto del 20% sul menù degustazione con piatti tipici a base di farina di castagne valido per due persone nei ristoranti e agriturismi che aderiscono all'iniziativa.
- 1 buono per l'assistenza e la guida per la visita al bosco di Cerasa, al mulino e al metato
Per le nuove adesioni Pacco di benvenuto con : - 1 Confezione di prodotti tipici a base di castagne (biscotti, miele, confettura e pasta )
- Il grembiule per la raccolta delle castagne.
Scarica la Prenotazione di adozione
Sai cos'è l'albero del pane? Il castagno (Castanea sativa) è l'albero del pane: coltivato da tempo immemorabile come pianta agraria e forestale, cresce bene sui suoli acidi di montagna, può raggiungere 30 metri di altezza e vivere alcuni secoli. In epoca romana venne diffuso anche sull'Altipiano settentrionale e in Garfagnana andò progressivamente a sostituire i boschi di cerro e carpino nero. Qui il paesaggio è caratteristico e molti paesi situati tra i 300 e 1000 metri di altitudine si presentano ancora immersi in grandi castagneti, le cosidette selve, a testimoniare quanto quest'albero fosse importante per l'economia degli abitanti. Inoltre le selve secolari offrono nutrimento e riparo a molte specie animali. Il frutto è rivestito da un involucro spinoso, il cardo, che all'interno contiene da 1 a 3 semi commestibili, le castagne. Quest'ultime, ricche di amido e di zuccheri, nutrienti e digeribili, fino a qualche tempo fa, durante l'inverno, costituivano un alimento fondamentale per la gente di montagna.
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